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CALAMITÀ NATURALI??? LE VERE CAUSE DI MORTE E MALATTIE

2023-09-30 21:53

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CALAMITÀ NATURALI??? LE VERE CAUSE DI MORTE E MALATTIE

Nuove armi climatiche, ambientali e sismiche. Problemi economici, malattie e disastri ambientali e familiari. Molti continuano a invocare il Creatore dell'unive

30.09.2023 - Tempo di lettura: 4 minuti www.egm.it no profit by www.biodiritti.org - link d'invito per leggere in Telegram altri articoli di divulgazione Scientifica di Biodiritti by Egm.it No Profit.

Nuove armi climatiche, ambientali e sismiche. Problemi economici, malattie e disastri ambientali e familiari. Molti continuano a invocare il Creatore dell'universo dicendo "Venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra".

Perché abbiamo posto 3 punti interrogativi dopo calamità NATURALI? Il termine Calamità Naturale è ormai contestato dagli Scienziati. Un evento naturale normale, in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali. Può indurre conseguenze calamitose proprio perché l'uomo, con la scarsa previdenza che spesso lo distingue, ha creato le premesse perché ciò accada. Nell'ultimo secolo oltre 2 milioni di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, nove milioni in alluvioni e varie decine di milioni in seguito a pandemie. Secondo l'enciclopedia Treccani molti di questi fenomeni possono essere considerati naturali solo in parte. Molti sarebbero potuti essere evitati o mitigati fino a renderli pressochè inoffensivi. Oggi le conoscenze scientifiche sono tali che anche calamità un tempo considerate naturali, come terremoti, eruzioni vulcaniche ed epidemie globali sono considerate una conseguenza di attività umane. non ci sarebbero state senza l'intensivo sfruttamento turistico delle coste. Analogamente,, quasi tutte in edifici abusivi: il disastro di una nuova eruzione esplosiva come quella che nel . che distrusse difficilmente sarebbe oggi attribuibile alla natura e non alla mancata previdenza dell'uomo. Quanto a ( dal 1981 al 2006) o le temute influenze sempre più incalzanti incluso il Secondo fra gli agenti responsabili si può annoverare attualmente l'azione dell'uomo con  il disboscamento l'occupazione di aree di pertinenza fluviale il prelievo abusivo di inerti degli alvei fluviali che hanno, per esempio, aggravato il dissesto idrogeologico del territorio italiano. materiali su scala mondiale Che l’inquinamento atmosferico causi infarti, , malattie respiratorie e tumori polmonari e di conseguenza morti premature è noto ormai da tempo. Solo in Italia le con circa . Ora una nuova metanalisi pubblicata su  ha evidenziato un nuovo inquietante dato: il rischio di  . Questa ricerca è stata pubblicata e riportata anche nel

a820c652-54a1-42be-a3df-98dc9b1f3c6a.jpga1595ff5-ab53-44c8-9a18-9fe143540e13.jpgef64966b-60a9-4ad5-8568-327e3fd377c6.jpg0e5a0562-a520-4e5e-92df-5b44616d029d.png

Perché abbiamo posto 3 punti interrogativi dopo calamità NATURALI? Un evento naturale normale, in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali. Può indurre conseguenze calamitose proprio perché Nell'ultimo secolo di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, e varie . molti di questi fenomeni possono essere considerati . Molti . Oggi le conoscenze scientifiche sono tali che anche calamità un tempo considerate naturali, come Le oltre 200.000 vittime di Sumatra (26 dicembre 2004) non ci sarebbero state senza l'intensivo sfruttamento turistico delle coste. Analogamente, si pensi alle 800.000 persone che risiedono sulle pendici del vesuvio, quasi tutte in edifici abusivi: il disastro di una nuova eruzione esplosiva come quella che nel 79 d.C. che distrusse Ercolano e Pompei difficilmente sarebbe oggi attribuibile alla natura e non alla mancata previdenza dell'uomo. Quanto a ( dal 1981 al 2006) o le temute influenze sempre più incalzanti incluso il Secondo fra gli agenti responsabili si può annoverare attualmente l'azione dell'uomo con  il disboscamento l'occupazione di aree di pertinenza fluviale il prelievo abusivo di inerti degli alvei fluviali che hanno, per esempio, aggravato il dissesto idrogeologico del territorio italiano. materiali su scala mondiale Che l’inquinamento atmosferico causi infarti, , malattie respiratorie e tumori polmonari e di conseguenza morti premature è noto ormai da tempo. Solo in Italia le con circa . Ora una nuova metanalisi pubblicata su  ha evidenziato un nuovo inquietante dato: il rischio di  . Questa ricerca è stata pubblicata e riportata anche nel

a820c652-54a1-42be-a3df-98dc9b1f3c6a.jpga1595ff5-ab53-44c8-9a18-9fe143540e13.jpgef64966b-60a9-4ad5-8568-327e3fd377c6.jpg0e5a0562-a520-4e5e-92df-5b44616d029d.png

Perché abbiamo posto 3 punti interrogativi dopo calamità NATURALI? Un evento naturale normale, in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali. Può indurre conseguenze calamitose proprio perché Nell'ultimo secolo di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, e varie . molti di questi fenomeni possono essere considerati . Molti . Oggi le conoscenze scientifiche sono tali che anche calamità un tempo considerate naturali, come non ci sarebbero state senza l'intensivo sfruttamento turistico delle coste. Analogamente,, quasi tutte in edifici abusivi: il disastro di una nuova eruzione esplosiva come quella che nel . che distrusse difficilmente sarebbe oggi attribuibile alla natura e non alla mancata previdenza dell'uomo. Quanto a pandemie come l'Aids (25 milioni di morti dal 1981 al 2006) o le temute influenze sempre più incalzanti incluso il mutante Covid-19 sono conseguenze di comportamenti a rischio con interazioni umane,  non chiare o tenute nascoste. Secondo fra gli agenti responsabili si può annoverare attualmente l'azione dell'uomo con  il disboscamento l'occupazione di aree di pertinenza fluviale il prelievo abusivo di inerti degli alvei fluviali che hanno, per esempio, aggravato il dissesto idrogeologico del territorio italiano. materiali su scala mondiale Che l’inquinamento atmosferico causi infarti, , malattie respiratorie e tumori polmonari e di conseguenza morti premature è noto ormai da tempo. Solo in Italia le con circa . Ora una nuova metanalisi pubblicata su  ha evidenziato un nuovo inquietante dato: il rischio di  . Questa ricerca è stata pubblicata e riportata anche nel

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Perché abbiamo posto 3 punti interrogativi dopo calamità NATURALI? Un evento naturale normale, in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali. Può indurre conseguenze calamitose proprio perché Nell'ultimo secolo di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, e varie . molti di questi fenomeni possono essere considerati . Molti . Oggi le conoscenze scientifiche sono tali che anche calamità un tempo considerate naturali, come non ci sarebbero state senza l'intensivo sfruttamento turistico delle coste. Analogamente,, quasi tutte in edifici abusivi: il disastro di una nuova eruzione esplosiva come quella che nel . che distrusse difficilmente sarebbe oggi attribuibile alla natura e non alla mancata previdenza dell'uomo. Quanto a ( dal 1981 al 2006) o le temute influenze sempre più incalzanti incluso il Secondo LA TRECCANI DI SCIENZA E TECNICA fra gli agenti responsabili si può annoverare attualmente l'azione dell'uomo con (a) il disboscamento (b) l'occupazione di aree di pertinenza fluviale (c) il prelievo abusivo di inerti degli alvei fluviali che hanno, per esempio, aggravato il dissesto idrogeologico del territorio italiano. Il progressivo aumento delle perdite di vite umane e di beni materiali su scala mondiale sono da ricercare non tanto nell'aumentata frequenza e intensità degli eventi naturali estremi, quanto come il risultato del comportamento dell'uomo. Che l’inquinamento atmosferico causi infarti, , malattie respiratorie e tumori polmonari e di conseguenza morti premature è noto ormai da tempo. Solo in Italia le con circa . Ora una nuova metanalisi pubblicata su  ha evidenziato un nuovo inquietante dato: il rischio di  . Questa ricerca è stata pubblicata e riportata anche nel

a820c652-54a1-42be-a3df-98dc9b1f3c6a.jpga1595ff5-ab53-44c8-9a18-9fe143540e13.jpgef64966b-60a9-4ad5-8568-327e3fd377c6.jpg0e5a0562-a520-4e5e-92df-5b44616d029d.png

Perché abbiamo posto 3 punti interrogativi dopo calamità NATURALI? Un evento naturale normale, in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali. Può indurre conseguenze calamitose proprio perché Nell'ultimo secolo di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, e varie . molti di questi fenomeni possono essere considerati . Molti . Oggi le conoscenze scientifiche sono tali che anche calamità un tempo considerate naturali, come non ci sarebbero state senza l'intensivo sfruttamento turistico delle coste. Analogamente,, quasi tutte in edifici abusivi: il disastro di una nuova eruzione esplosiva come quella che nel . che distrusse difficilmente sarebbe oggi attribuibile alla natura e non alla mancata previdenza dell'uomo. Quanto a ( dal 1981 al 2006) o le temute influenze sempre più incalzanti incluso il Secondo fra gli agenti responsabili si può annoverare attualmente l'azione dell'uomo con  il disboscamento l'occupazione di aree di pertinenza fluviale il prelievo abusivo di inerti degli alvei fluviali che hanno, per esempio, aggravato il dissesto idrogeologico del territorio italiano. materiali su scala mondiale Che dire dell'aumento esponenziale degli ICTUS? Che l’inquinamento atmosferico causi infarti, ictus, malattie respiratorie e tumori polmonari e di conseguenza morti premature è noto ormai da tempo. Solo in Italia le morti premature causate dall’inquinamento sono state 52.300 nel 2020, con circa 3.000 ricoveri ospedalieri. Ora una nuova metanalisi pubblicata su Neurology ha evidenziato un nuovo inquietante dato: il rischio di ictus aumenta nei cinque giorni successivi all’esposizione all’inquinamento atmosferico. Questa ricerca è stata pubblicata e riportata anche nel Corriere della Sera il 28.09.2023 "L’esposizione all’inquinamento aumenta il rischio di ictus già dopo cinque giorni" 

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Perché abbiamo posto 3 punti interrogativi dopo calamità NATURALI? Un evento naturale normale, in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali. Può indurre conseguenze calamitose proprio perché Nell'ultimo secolo di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, e varie . molti di questi fenomeni possono essere considerati . Molti . Oggi le conoscenze scientifiche sono tali che anche calamità un tempo considerate naturali, come non ci sarebbero state senza l'intensivo sfruttamento turistico delle coste. Analogamente,, quasi tutte in edifici abusivi: il disastro di una nuova eruzione esplosiva come quella che nel . che distrusse difficilmente sarebbe oggi attribuibile alla natura e non alla mancata previdenza dell'uomo. Quanto a ( dal 1981 al 2006) o le temute influenze sempre più incalzanti incluso il Secondo fra gli agenti responsabili si può annoverare attualmente l'azione dell'uomo con  il disboscamento l'occupazione di aree di pertinenza fluviale il prelievo abusivo di inerti degli alvei fluviali che hanno, per esempio, aggravato il dissesto idrogeologico del territorio italiano. materiali su scala mondiale Che l’inquinamento atmosferico causi infarti, , malattie respiratorie e tumori polmonari e di conseguenza morti premature è noto ormai da tempo. Solo in Italia le con circa . Ora una nuova metanalisi pubblicata su  ha evidenziato un nuovo inquietante dato: il rischio di  . Questa ricerca è stata pubblicata e riportata anche nel

Secondo FanPage del 13.09.2023 "l'Enciclopedia del Ministero della Difesa russo ha classificato le nuove armi sviluppate nel 21° secolo in sei categorie: armi a energia diretta (per esempio gli infrasuoni, i laser, e le armi ad altissima frequenza), armi elettromagnetiche, armi geofisiche (climatiche, ambientali e sismiche), armi genetiche, armi non letali, e armi radiologiche. Nel 1976, il Dipartimento di Stato americano ha definito le armi basate su nuovi principi fisici come strumenti che sfruttano "principi d'azione qualitativamente innovativi". Per esempio le armi a infrasuoni, che possono essere utilizzate per danneggiare gli organi interni, o quelle radiologiche per influire sul sangue e il plasma". Ogni persona dovrebbe essere resa consapevole che molte nazioni hanno il potenziale di armi Geofisiche in grado di sviluppare disastri climatici, ambientali e sismici. Difficilmente verremo mai a conoscenza di quanti dei disastri climatici, ambientali e sismici, come i terremoti possono essere stati causati da una forma di guerra GeoFisica. Meglio ha fatto Alfieri Fontana nell'intervista del Corriere della Sera del 23.09.2023 quando ha affermato tra l'altro: "Producevo Mine Antiuomo. Solo mia moglie mi ha capito quando ho smesso di fabbricarle. Mi hanno capito anche due operai della Tecnocar, testimoni di Geova. Erano Semplici attrezzisti. Appena compresero a cosa servivano i loro stampi diedero le dimissioni...Mio figlio di 8 anni mi disse sei un assassino e ora tolgo le mine antiuomo".  

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Perché abbiamo posto 3 punti interrogativi dopo calamità NATURALI? Un evento naturale normale, in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali. Può indurre conseguenze calamitose proprio perché Nell'ultimo secolo di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, e varie . molti di questi fenomeni possono essere considerati . Molti . Oggi le conoscenze scientifiche sono tali che anche calamità un tempo considerate naturali, come non ci sarebbero state senza l'intensivo sfruttamento turistico delle coste. Analogamente,, quasi tutte in edifici abusivi: il disastro di una nuova eruzione esplosiva come quella che nel . che distrusse difficilmente sarebbe oggi attribuibile alla natura e non alla mancata previdenza dell'uomo. Quanto a ( dal 1981 al 2006) o le temute influenze sempre più incalzanti incluso il Secondo fra gli agenti responsabili si può annoverare attualmente l'azione dell'uomo con  il disboscamento l'occupazione di aree di pertinenza fluviale il prelievo abusivo di inerti degli alvei fluviali che hanno, per esempio, aggravato il dissesto idrogeologico del territorio italiano. materiali su scala mondiale Che l’inquinamento atmosferico causi infarti, , malattie respiratorie e tumori polmonari e di conseguenza morti premature è noto ormai da tempo. Solo in Italia le con circa . Ora una nuova metanalisi pubblicata su  ha evidenziato un nuovo inquietante dato: il rischio di  . Questa ricerca è stata pubblicata e riportata anche nel Nel frattempo per molte persone in tutto il mondo sta diventando sempre più difficile arrivare a fine mese. Le malattie aumentano e ogni giorno siamo informati di omicidi familiari. Siamo sicuri che è proprio questa la libertà che vogliamo, anche se ci viene venduta come tale? Questa cosiddetta libertà ci sta dando il meglio della breve vita che ci è regalata? Non chiamiamo illuso chi spera in un cambiamento provveduto dal Creatore della Vita e di un universo così stupendo e incomprensibilmente grande. Miliardi di Cristiani continuano a invocare il Padre Nostro dicendo le parole di Gesù: "Venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra". Non sempre comprendiamo il profondo significato di ciò che preghiamo. Qui si può leggere questa interessante speranza invocata nel Padre Nostro: "Problemi economici: cosa farà il Regno di Dio". 

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