22 dicembre 2024 - Tempo di lettura: 4,45 minuti www.egm.it no profit by www.biodiritti.org - link d'invito per leggere in Telegram altri articoli di divulgazione Scientifica di Biodiritti by Egm.it No Profit
Scienza e fumo. "La Chiesa Cattolica nel suo insegnamento non si è mai espressa considerando fumare peccato. Molti ecclesiastici ne fanno uso." Quali religioni non accettano come membri chi fuma? Perché per alcune è peccato e per altre no?
Secondo l'OMS: "Ci sono 1,3 miliardi di consumatori di tabacco nel mondo. Il tabacco uccide fino alla metà dei suoi consumatori che non smettono. Il tabacco uccide più di 8 milioni di persone ogni anno, tra cui circa 1,3 milioni di non fumatori esposti al fumo passivo. L'epidemia di tabacco è una delle più grandi minacce alla salute pubblica che il mondo abbia mai affrontato, uccidendo oltre 8 milioni di persone all'anno in tutto il mondo. Più di 7 milioni di queste morti sono il risultato dell'uso diretto di tabacco, mentre circa 1,3 milioni sono il risultato dell'esposizione di non fumatori al fumo passivo.Tutte le forme di consumo di tabacco sono dannose e non esiste un livello sicuro di esposizione al tabacco. Il fumo di sigaretta è la forma più comune di consumo di tabacco in tutto il mondo. Altri prodotti del tabacco includono tabacco da narghilè, sigari, sigarilli, tabacco riscaldato, tabacco da rollare, tabacco da pipa, bidis e kretek e prodotti del tabacco senza fumo e le sigarette elettroniche. L'uso del tabacco contribuisce alla povertà deviando la spesa delle famiglie dai bisogni primari come cibo e alloggio al tabacco. Questo comportamento di spesa è difficile da frenare perché il tabacco crea dipendenza".






Tra i fumatori consapevoli dei pericoli del tabacco, la maggior parte desidera smettere. Ironicamente fumatori incalliti dicono che "smettere di fumare è facile io ho smesso 20 volte". Quindi hanno anche ricominciato altrettante volte. Ecco l'importanza di consulenza e farmaci e forti motivazioni etiche e religiose che possono più che raddoppiare le possibilità di un consumatore di tabacco di smettere con successo. Secondo il Ministero della Salute in Italia si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 93.000 morti ogni anno. Il tabacco provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. Il fumo di tabacco, contiene nicotina: un alcaloide stimolante che può provocare nel fumatore un miglioramento temporaneo della memoria, dell'umore e della velocità di riflessi ma genera anche una forte dipendenza chimica psicofisica. Quest'ultima è responsabile di una particolare sindrome d'astinenza caratterizzata da un aumento dei livelli di ansia, stress, depressione e da peggioramento dell'umore e della memoria difficoltà nel riposo e i disturbi al sistema metabolico. La nicotina è la droga che causa assuefazione. Un minuto o due dopo aver ‘dato una tirata’ a una sigaretta, la nicotina è presente nel cervello. Ma da 20 a 30 minuti dopo ‘l’ultima tirata’, la maggior parte della nicotina ha lasciato il cervello per altri organi. Questo è pressappoco il tempo in cui il fumatore ha bisogno di un’altra sigaretta. Quando manca la nicotina, il corpo la ‘brama’. Tanto che a volte il corpo ‘si ammala’ senza di essa. Cominciano i sintomi della disassuefazione o astinenza, una sensazione di sofferenza. Combattere il tabagismo è complesso anche per le complicazioni dovute alla crisi d'astinenza da nicotina e alle difficoltà psicologiche che si incontrano nell'abbandonare il vizio.RELIGIONE E FUMO






Nonostante dal 2018 sia vietata in Vaticano la vendita di sigarette, il vizio del fumo come è considerato nella Chiesa Cattolica? "La Chiesa nel suo insegnamento non si è mai espressa nel considerare il tabacco e il fumo peccato. Molti ecclesiastici ne fanno uso." Leggete qui per intero la sconcertante risposta data da Padre Angelo Bellon in un periodico cattolico "Amici Domenicani" del 21 aprile 2024. Solo una religione, a nostra conoscenza, ha deciso con coraggio di non accettare più fra i propri membri persone che fumano, fino al punto di scomunicarli o non accettarli. Altre hanno preferito invece non perdere i potenziali 1,3 miliardi di possibili adepti che fumano. I testimoni di Geova dal 1973, dopo molti anni in cui mettevano in guardia sui danni del fumo, considerarono il fumo peccato, una "contaminazione di carne e di spirito", al pari di altre droghe che danno assuefazione e dipendenza. Le informazioni mediche e scientifiche resero chiara l'importanza di non danneggiare se stessi e il prossimo con il fumo passivo. Considerarono pertanto peccato qualsiasi pratica, legale o no, che danneggia la vita, dono di Dio. Dal 1973 un Testimone di Geova già battezzato, poteva non essere più accettato se non smetteva entro sei mesi qualsiasi pratica di dipendenza di droghe incluso il fumo. Non venivano battezzati coloro che si presentavano non avendo già abbandonato la pratica del fumo. Potete rileggere quanto pubblicato in La Torre di Guardia del 15 novembre 1973. Abbiamo molto apprezzato il video da loro pubblicato per aiutare i giovani e meno giovani: Non mandare in fumo la tua vita. Troverete altri consigli sul fumo digitando il termine smettere di fumare nel sito www.jw.org.RELIGIONE E FUMO
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Anche se sembrano superate le immagini dell'uomo fumatore "macho" e della donna fumatrice sofisticata, resta il fatto che lo spirito di emulazione, specie negli adolescenti, è sempre molto intenso. Se in famiglia un genitore o un fratello più grande fumano, diventa molto più probabile che il giovane si avvicini alla sigaretta. Da non sottovalutare l'immagine pubblicitaria o cinematografica, promossa per anni dalle Società del Tabacco, totalmente falsa e ingannevole, che eleva la sigaretta a complemento dell'uomo sano, sportivo e disinvolto e della donna fumatrice affascinante ed elegante. Molti di questi film, nonostante la pubblicità del fumo sia proibita, di fatto circolano ancora. CONDIZIONAMENTI SOCIALI






IL TIMORE DI SMETTERE DI FUMARE
Secondo il Ministero della Salute se smetti di fumare proteggi te stesso e chi ami dal fumo passivo, riducendo ad esempio il rischio di molte malattie dei bambini da esposizione al fumo, quali malattie respiratorie, come l’asma, e infezioni alle orecchie (otiti). VIDEO cosa succede quando Smetti di Fumare?






Quando smetti di fumare ricorda che: entro 20 minuti la frequenza cardiaca e la pressione del sangue si riducono. Entro 12 ore i livelli di nicotina e monossido di carbonio nel sangue diminuiscono e l’ossigeno torna a livelli normali: i muscoli funzionano meglio e migliora il sonno. BREVE STORIA DEL FUMARE






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La pratica era rituale e spiritica (calumet), tra i Nativi Americani e fu introdotta nel resto del mondo dopo l'esplorazione delle Americhe da parte degli Europei. Nel 1610 ne fu vietata la coltivazione in Cina, pena la decapitazione. Durante gli anni Trenta, il regime Nazista, rivolse la sua attenzione al tabacco, concludendo che rappresentasse la causa più importante di cancro ai polmoni: il cancro fu dichiarato «il primo nemico dello stato» e il Terzo Reich sviluppò un'aggressiva campagna contro il fumo. In Europa, alla fine della seconda guerra mondiale le sigarette valevano in alcuni casi più del denaro. Si riferisce che le prostitute si vendevano per poche sigarette, e la gente comune sacrificava perfino i tagliandi del cibo razionato per procurarsi il tabacco.


